Spesso siamo soliti pensare che “chi ce l’ha fatta” ha avuto tutto facile ed una strada in discesa. Ma…non e’ sempre così. Spesso...e’ esattamente il contrario.

Anche coloro che oggi hanno lasciato un segno nella storia, hanno attraversato momenti di difficoltà, di fallimento e di perdita di fiducia. Questa sezione del sito vuole raccontare piccole storie di persone, oggi grandi personaggi, che si sono però lasciati guidare dalla loro passione, talento e creativita’ per realizzare la propria missione.

Persone di ogni settore artistico, scientifico, imprenditoriale, creativo che, realizzando la propria vocazione sono divenuti imprenditori di se stessi nei vari settori professionali in cui si sono espressi.

Cercheremo di raccontare brevemente alcune storie, anche di brand noti a livello internazionale, perche’ siano di ispirazione, consapevoli che sono proprio le storie a fungere da esempio e da “movens”, per riflettere e ispirare la nostra auto-realizzazione.

Fryderyk Chopin e la poesia del pianoforte

da Alberto

Fryderyk Chopin, uno dei più noti compositori e pianisti del mondo, viene anche chiamato il "poeta del pianoforte". Simbolo dell'epoca romantica, un genio di estrema sensibilità ed espressione, il cui talento rivoluzionò la musica e influenzò fortemente le generazioni successive. Originale e unica, la musica del compositore polacco è ancora oggi suonata in tutto il mondo e rimane un'ispirazione per pianisti e musicisti.

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Fryderyk Chopin di Maria Wodzińska, fonte dell'immagine http://www.muzykotekaszkolna.pl/wiedza/kompozytorzy/chopin-fryderyk-1810-1849/

Infanzia

Fryderyk Franciszek Chopin nacque nel marzo del 1810 a Żelazowa Wola, un villaggio situato 46 km a ovest di Varsavia, all'epoca Ducato di Varsavia (Polonia). Suo padre, Nicolas, era un francese emigrato in Polonia all'età di sedici anni, mentre sua madre era Justyna Krzyżanowska. La famiglia si trasferì a Varsavia un paio di mesi dopo la sua nascita. Il giovane Fryderyk iniziò ad imparare a suonare il pianoforte all'età di quattro/cinque anni, prendendo le prime lezioni dalla madre. Ben presto divenne chiaro che il ragazzo aveva un talento musicale eccezionale e la famiglia assunse un pianista professionista, Wojciech Żywny, per insegnare a Fryderyk.

La prima composizione di Chopin, la Polacca in sol minore, fu pubblicata quando il ragazzo aveva solo sette anni, mentre il suo primo concerto pubblico ebbe luogo nel 1818. Il suo talento cominciò ad essere riconosciuto mentre Fryderyk continuava a studiare, a comporre e ad esibirsi davanti all'aristocrazia di Varsavia. Frequentò il Conservatorio di Varsavia sotto la guida di Józef Elsner, e iniziò a dare concerti e a ottenere riconoscimenti anche all'estero. Nel 1830 Chopin lasciò Varsavia e si recò a Parigi, poco prima dello scoppio della rivolta di novembre. Si ritiene che il dolore causato dalla caduta della rivolta sia stato un impulso per iniziare a comporre lo studio detto il Rivoluzionario.

Chopin a Parigi

Mentre era a Parigi, Chopin iniziò a lavorare come insegnante e continuò a comporre. Il suo primo concerto ebbe un grande successo e aprì le porte delle sale da concerto e dei salotti aristocratici della città. Tuttavia, Chopin non amava esibirsi davanti a un grande pubblico e durante i diciotto anni di vita a Parigi, diede solo diciannove concerti pubblici, preferendo esibirsi in luoghi più piccoli. Durante il suo soggiorno nella capitale francese Chopin incontrò i grandi artisti dell'epoca, come Franz Liszt, Hector Berlioz o Eugène Delacroix. Nel 1836 si fidanzò con Maria Wodzińska. Tuttavia, dopo un paio di mesi la famiglia di Maria si oppose al loro matrimonio a causa dello stato di salute di Chopin. Nello stesso anno, infatti, iniziò a soffrire di tubercolosi e il fidanzamento fu rotto. Nel 1837 Chopin incontrò George Sand, una scrittrice francese, con la quale rimase in relazione per nove anni.

Il grande artista

Ci sono due principali fonti di ispirazione nella musica di Chopin: la musica europea dello stile brillante e la musica popolare polacca. Nelle sue mazurche e polacche l'artista trasformò l'arte popolare nell'arte di altissimo livello. Chopin creò anche nuovi generi musicali, come la ballata per pianoforte, lo scherzo, e ha sviluppato preludi, notturni ed etudes. Riassunse e sviluppò le precedenti tendenze musicali e diede l'inizio a direzioni che sono continuate in musica ancora nella prima metà del XX secolo².

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Il cuore di Chopin nel pilastro della chiesa della Santa Croce di Varsavia, fonte della foto https://dzieje.pl/aktualnosci/wojenne-losy-serca-fryderyka-chopina-0

Chopin non era solo un pianista e compositore geniale, ma anche uno scrittore, pittore e attore di talento. Morì il 17 ottobre 1849 a Parigi all'età di 39 anni. Il suo corpo fu sepolto nel cimitero di Père Lachaise, mentre secondo l'ultima volontà del compositore, il suo cuore fu trasportato in Polonia ed è sepolto nella chiesa della Santa Croce di Varsavia. Per commemorare il grande artista, ogni cinque anni a Varsavia si svolge un concorso internazionale che ospita i migliori pianisti da tutto il mondo.

Fonti:

1. https://pl.wikipedia.org/wiki/Fryderyk_Chopin

2. http://www.muzykotekaszkolna.pl/wiedza/kompozytorzy/chopin-fryderyk-1810-1849/

3.https://www.biography.com/musician/frederic-chopin

Isabella d'Este Gonzaga e il Rinascimento

da Alberto

Isabella d'Este Gonzaga, la marchesa di Mantova, è chiamata anche la primadonna del Rinascimento. Molto istruita e potente, dotata di numerosi talenti, Isabella fu una figura importante nel panorama culturale e politico della sua epoca. Conosciuta per il suo amore per l'arte, la marchesa sosteneva gli artisti e collezionava opere d'arte che oggi si possono ammirare nei più importanti musei del mondo. Isabella fu anche una grande politica e diplomatica; dimostrò di governare il marchesato di Mantova con talento e saggezza e di saper gestire difficili questioni diplomatiche.

Isabella-d'este-titian.jpgRitratto di Isabella d'Este di Tiziano, fonte https://www.khm.at/objektdb/detail/1940/

Isabella d'Este nacque nel maggio del 1474 a Ferrara. Suo padre era il duca di Ferrara, Ercole d'Este e sua madre era Eleonora d'Aragona, la prima figlia del re di Napoli, Ferdinando I. Da bambina Isabella ricevette una solida educazione, che all'epoca era riservata agli uomini; studiò letteratura classica e storia, imparò il greco e il latino, suonò un paio di strumenti musicali. Nel 1490 sposò Francesco Gonzaga, il marchese di Mantova. Negli anni del matrimonio, la coppia ebbe insieme otto figli, sei dei quali raggiunsero l'età adulta. Durante le frequenti assenze del marito, che come condottiero era spesso fuori Mantova, Isabella fungeva da coreggente della città. In molte occasioni si dimostrò una sovrana competente e di talento, apprezzata e sostenuta dai cittadini. Nel 1509, quando Francesco Gonzaga fu catturato e tenuto prigioniero, Isabella prese il controllo delle forze militari e governò Mantova fino alla sua liberazione. Dopo la morte di Francesco, avvenuta nel 1519, la marchesa fece da reggente a Federico, suo figlio maggiore, in quel momento troppo giovane per governare il marchesato. Inoltre, grazie ai suoi sforzi, nel 1530 Mantova da marchesato divenne ducato.

Isabella-d'este-gonzaga-louvre-leonardo-da-vinci.jpgRitratto di Isabella d'Este di Leonardo da Vinci, fonte: https://www.louvre.fr/en/oeuvre-notices/portrait-isabella-d-este

Per tutta la vita Isabella d'Este Gonzaga fu la mecenate di artisti, collezionista di opere d'arte, libri e antichità. Nei suoi tempi Mantova divenne un centro culturale, che ospitò i più grandi pittori, scultori, scrittori e musicisti del Rinascimento. Ludovico Ariosto, Giorgione, Leonardo da Vinci, Tiziano, Andrea Mantegna e Perugino, sono solo alcuni nomi di grandi artisti sostenuti dalla marchesa. Tiziano è l'autore di due dei suoi ritratti, mentre il suo ritratto disegnato da Leonardo da Vinci può essere oggi ammirato al Museo del Louvre a Parigi. Inoltre, nel corso della sua vita, Isabella ha scritto circa 12.000 lettere, che costituiscono una fonte inestimabile di informazioni sulla marchesa e sul periodo del Rinascimento italiano. Morì nel 1539 e fu sepolta nella chiesa di Santa Paola a Mantova.

Fonti: 

https://www.brooklynmuseum.org/eascfa/dinner_party/place_settings/isabella_d_este

https://en.wikipedia.org/wiki/Isabella_d%27Este

http://isabelladeste.web.unc.edu/profile-of-isabella-deste/